SENZA CONSENSO E’ STUPRO: BLOCCHIAMO IL DDL BONGIORNO! 

DOMENICA 15 FEBBRAIO 2026 ORE 15,00 – MURAZZI SUL PO (LATO MAGAZZINI)

PARTECIPIAMO alla mobilitazione cittadina indetta da Non Una di Meno Torino contro il disegno di legge sul reato di violenza sessuale che cancella il consenso.

A partire dal 15 febbraio la Rete nazionale D.i.Re ( Donne in Rete contro la violenza) che riunisce i centri antiviolenza femministi, insieme a molte altre realtà femministe e transfemministe, ha dato inizio in tutta Italia alle mobilitazioni per contrastare l’approvazione del DDL Buongiorno.

Ecco l’appello di Non Una di Meno Torino:

Il DDL proposto in queste settimane dalla senatrice della Lega Giulia Bongiorno cancella il consenso dalla legge sul reato di violenza sessuale e rappresenta un gravissimo attacco alle donne, alle persone trans e non binarie e a tuttə coloro che vivono sulla propria pelle la violenza patriarcale.

Questo DDL ha già ricevuto l’approvazione della commissione giustizia al Senato e – se diventasse definitivamente legge – si tratterebbe di un enorme arretramento e peggioramento rispetto all’attuale norma contro la violenza di genere e sessuale, che di fatto aprirebbe la strada alla normalizzazione e all’istituzionalizzazione dello stupro.

Non possiamo accettarlo!

Dopo la partecipatissima assemblea tematica, scendiamo in strada per un primo momento di mobilitazione cittadina contro il DDL Bongiorno: ci vediamo domenica 15/02 alle 15 ai Murazzi 

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