DONNE ELETTRICHE

Laboratorio di teatro e canto dedicato alle donne

A cura di Brixhilda Shqalsi

Donne Elettriche è un laboratorio di teatro e canto dedicato a un gruppo di donne desiderose di mettersi in gioco all’interno di una ricerca creativa e  intergenerazionale sul tema dell’autodeterminazione. Punto di partenza per la ricerca saranno storie quotidiane e personali, momenti in cui le partecipanti hanno sentito che il proprio valore è stato ridotto in una serie di definizioni e categorie, schedato dallo sguardo altrui, quando hanno realizzato di subire un’identità confinata in uno spazio angusto, estraneo. Un’occasione quindi per indagarne collettivamente i punti di contatto e metterne in discussione le condizioni attraverso il linguaggio teatrale; una possibilità allora per far emergere la striatura vibrante di libertà espressiva insita in ciascuna di loro, quella personalissima e inalienabile elettricità che distingue e accomuna. Al termine del laboratorio si prevede una restituzione pubblica.

Il laboratorio Donne Elettriche prevede tre fasi, per un totale di 12 incontri

Tutti i giovedì dalle 19.00 alle 21.00, dal 7 aprile al 23 giugno 2022,   alla Casa delle Donne 

Fase 1 (APRILE) – Propedeutica teatrale

Si lavorerà con pratiche e strumenti che invitano a fare contatto con il corpo per risvegliarne la spontaneità e il piacere espressivo. Si esploreranno inoltre il suono e la vocalità come mezzi per una comunicazione immediata del mondo invisibile dell’interiorità, in un ambiente accogliente e privo di giudizio.

Fase 2 (MAGGIO) – Laboratorio

Si condurrà una ricerca creativa con il corpo e la voce a partire da storie quotidiane sul tema dell’autodeterminazione. Lungi dalla pretesa di ri-solvere, di “sciogliere” le narrazioni in un “lieto fine a tutti i costi”, questo laboratorio vuole dare gli strumenti creativi per gestire i conflitti narrativi e incoraggiare le partecipanti a domandarsi “che cosa ne voglio fare io di questo?”, per provare a prendere scelte situandosi al di là della dialettica tiranno-vittima.

Fase 3 (GIUGNO) – Costruzione performance finale e restituzione pubblica

Il materiale emerso durante il laboratorio verrà “montato” in una performance collettiva e condiviso in una restituzione pubblica finale. L’obiettivo di questa fase non è “mettersi in mostra”, ma porsi al servizio di una testimonianza, per condividere con la comunità una sintesi della ricerca fatta.

Brixhilda Shqalsi

Nata in Albania nel 1997, cresce a Mestre, dove incontra il teatro di Farmacia Zooè a quindici anni. Continua la sua formazione con Teatro Valdoca, Teatro del Lemming e con l’artista polivalente Cristobal Jodorowsky. Dal 2017 comincia a recitare anche per il cinema. Perfeziona i suoi studi sul teatro di ricerca all’interno del progetto-vivaio under 35 FZU35 Flowing Streams di Farmacia Zooè, con la guida di Carola Minincleri Colussi. All’interno di questo percorso conduce nel 2021 una ricerca dedicata al tema del corpo e della sessualità femminile, il cui esito è la messinscena dello spettacolo “Di Bocca in Bocca”, di cui cura testo e regia.

 Iscrizioni entro il 4 aprile 2022

Per iscriversi compilare il modulo al seguente link 

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeHRbBLR6QHbewnMbukzytCvwkfcg5hFfy3lAUNajThQJSmyA/viewform?usp=pp_url 

Per informazioni  casadonnetorino@gmail.com – TEL. 0118122519

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