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Casa delle Donne di Torino

PER FARCI CAPIRE E PER FARCI SENTIRE

Care tutte,

Vorremmo capirci fra noi…

con l’aiuto di tutte e con un gran lavoro fatto spalla a spalla, abbiamo messo in sicurezza e aperto a nuove prospettive la nostra nuova sede fisica, i nuovi locali condivisi con ArDP e Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile. Un lavoro sfociato nella creazione di Làadan, che ha in sé il concetto di unire, ad un tempo e dentro il linguaggio stesso, razionalità, emotività e corporeità.

Ora, come Casa delle Donne di Torino, ci accingiamo allo stesso lavoro di ri-edificazione della nostra casa ideale e politica: per costruirla insieme con quel linguaggio, razionale ed emotivo a un tempo, contrassegnato dal nuovo nomen-omen (dal latino: il nome è un destino): Làadan.

 

Vorremmo capire …

un mondo sempre più duro e difficile, cattivo con se stesso e con gli altri, solo apparentemente irrazionale nelle sue scelte, con l’eccezione degli avidi pochi – e maschi – che ci si ingrassano, finché il disastro ambientale non metterà in ginocchio anche loro, e senza che ciò ci faccia piacere. Come sta già accadendo non solo con le sempre più povere del mondo, ma anche con le lavoratrici che lottano strenuamente per mantenere la propria dignità. 

Una politica italiana sempre più ondivaga. Basti pensare alle vicende delle leggi elettorali che mutano seguendo gli interessi immediati e sulle quali vorremmo aprire una riflessione che non si limiti al “mercato delle persone”. Una classe politica sempre più lontana da una anche solo minima manutenzione del Paese,ormai di rincorsa sull’emergenza.

 

Vorremmo sentire…

e consultare  le molte donne esperte che studiano e lavorano nei campi di interesse comune. Vorremmo andare a fondo sugli atteggiamenti sempre più irrigiditi nella difesa degli interessi dei pochi decisori del mondo nei campi dell’economia, dell’ambiente e territorio, che determinano guerre, disastri naturali, migrazioni. E ancora sulle libertà e diritti e... tanto altro. Con l’attenzione alla complessità che ha sempre caratterizzato il movimento delle donne e che è così lontana dalle ricette da due minuti in video o dai 140 caratteri di un tweet. 

  

Vorremmo sentirci…

e invitarvi tutte a partecipare all’apertura delle riflessioni fra noi e a proporre ulteriori argomenti. Venite di persona. Ricordiamoci che la presenza fisica, vederci in faccia e guardarci l’una l’altra, è parte  del modo femminista di pensare e di operare con il corpo, il cuore e la mente, per poter infine

 

farci capire …  e   farci sentire!

 

Vi proponiamo di iniziare dal qui e ora, e da quello che ci sta di fronte, cioè dagli attuali sviluppi della legislazione del nostro Paese, mentre comincia a scatenarsi la “bottega delle persone”.

 

Le donne e la rappresentanza:

dal nostro punto di vista e da quello della nuova legge elettorale

Che senso ha tutto ciò?

Ne parleremo con Francesca Paruzzo  dottoressa di ricerca in diritto costituzionale

Mercoledì 15 novembre ore 20,30 via Vanchiglia 3

primo piano Làadan

 

Vi aspettiamo!

 

Informazioni aggiuntive